Il Centro Ricerche Olistiche per la Medicina Osteopatica e Naturale, è attivo in Roma dal 2003.

É il primo Centro nel Lazio ad offrire una serie di approcci orientati alla Medicina Osteopatica e Naturale.

Presso il Centro C.R.O.M.O.N. srl si possono trovare i seguenti servizi:

  • Clinica di Medicina Osteopatica & Terapia Cranio-Sacrale

    PRINCIPI E METODI DELL’OSTEOPATIA

    di Veronica Tirri

    Principi dell’Osteopatia

    L’Osteopatia è una filosofia, un’arte manuale e una scienza medica che fonda i propri principi olistici sulla natura fisica, chimica, psichica e biomeccanica del corpo umano. Essa offre il proprio contributo terapeutico in ogni condizione patologica, nel nome delle leggi naturali e delle forze vitali che governano la vita. L’intervento osteopatico garantisce il ripristino equilibrato di tutte le suddette forze nel corpo, liberando i presupposti necessari alla guarigione. L’Osteopatia si basa su pochi principi, semplici, chiari e così naturali da apparire banali agli occhi distratti.

    La scienza osteopatica, crede fermamente che: . Il corpo è un tutto: la visione olistica dell’uomo è il principio base dell’Osteopatia, poiché ogni parte del corpo umano è strettamente collegata alle altre, lavorando sinergicamente per lo stato di salute dell’organismo nel suo insieme.

    . Il corpo sia dotato di una “saggezza intrinseca” che si esprime attraverso meccanismi di autoregolazione e poteri di auto-guarigione. . Struttura (Anatomia) e Funzione (Fisiologia) siano intimamente correlati; così che l’una ha influenza sull’altra.

    Ogni parte del corpo funziona secondo la sua struttura specifica: se la struttura è integra la malattia non può svilupparsi; se la struttura non è integra la malattia trova il terreno fertile per poter diventare funzionale e successivamente organica.

    . La legge dell’arteria è suprema: poiché la comunicazione tra cellule e il loro mantenimento dell’omeostasi avviene attraverso la linfa ed il sangue, ogni perturbazione della circolazione linfatica o sanguigna porta ad uno stato di sofferenza e di perdita dell’omeostasi, e quindi predispone all’instaurarsi della malattia.

    . La vita è movimento: poiché il metabolismo della cellula è in qualche modo cambiamento, rinnovamento, dinamismo, ogni restrizione di mobilità nella fisiologia di qualunque tessuto porta alla perturbazione dell’omeostasi e quindi dello stato di salute.

    " Il trattamento osteopatico incoraggia e supporta i principi omeostatici del corpo e il suo equilibrio naturale. In questi termini, l’intervento osteopatico trova un piano di applicazione senza limiti, come illimitata è la “saggezza intrinseca” al corpo umano.

    L’Osteopata, pur riconoscendo il valore di un “protocollo” di intervento per ciascuna patologia, basa ogni sua attività sull’unicità psico-fisica del paziente nell’istante della consultazione, piuttosto che sulla definizione “sintomatica” in cui il paziente viene spesso imprigionato e ridotto. Ciò richiede un’attenta valutazione della sua fisionomia, costituzione corporale, stato psico-emotivo, capacità di recupero, postura, ampiezza dei movimenti attivi e passivi, vitalità espressa nella motilità viscerale, fasciale e nel ritmo cranio-sacrale. Il quadro sintomatico acquisisce così un’importanza secondaria (ad eccezione di alcuni casi), poiché viene inserito nella condizione globale dell’individuo.

    Ciò implica un distacco dell’intervento terapeutico dall’area in cui si manifesta il sintomo, per osservarne le interazioni e le possibili connessioni con tutte le altre strutture adiacenti o remote. L’Osteopata si avvale di un sistema di diagnosi e di terapia manuale indipendente da altre figure professionali, quali Chiropratici, Fisioterapisti e Medici manipolatori, ignorando il supporto farmacologico di alcun tipo.

    Qualsiasi sia la condizione anormale da cui il corpo è afflitto, l’obiettivo osteopatico si prefigge di:

    . Ristabilire la mobilità (articolare) o la motilità (fasciale, viscerale, craniosacrale…) là dove siano state compromesse.



    . Migliorare l’apporto sanguigno e il ritorno venoso e linfatico per ottimizzare l’ossigenazione e nutrizione cellulare.

    . Normalizzare l’interazione del sistema nervoso centrale e periferico con il sistema immunitario, endocrino e muscolo-scheletrico.

    . Bilanciare e coordinare il sistema diaframmatico, il Sistema Cranio-Sacrale ed il suo ritmo. In ogni caso, la decisione di intraprendere un ciclo di Normalizzazione Manuale Osteopatica, non preclude l’attività di altri Professionisti (Medici, Specialisti, Fisioterapisti, Chinesiologi…).

    A tale proposito ricordiamo che molti Professionisti Osteopati non sono Medici. Ad ogni Utente viene richiesto di siglare la seguente “Dichiarazione di Consenso Informato”:

    Esprimo altresì il consenso a che vengano eseguiti i Test di valutazione e Tecniche di Normalizzazione mediante il protocollo di “Analisi Posturale Integrata” e di “Medicina Osteopatica”, atto a rilevare il mio stato di salute sistemica e funzionale.

    In ogni caso mi viene consigliata per la disfunzione riscontratami una ulteriore valutazione mediante le tecniche e gli approcci della Medicina Convenzionale

    I Metodi dell’Osteopatia



    Poiché la malattia per l’Osteopata è la perdita dell’omeostasi, le tecniche che egli attua sono finalizzate ad aiutare l’organismo a ritrovare l’equilibrio, il movimento, l’armonia per riappropriarsi dello stato di salute. Il trattamento osteopatico si avvale di un sistema di tecniche esclusivamente manuali poiché “…l’osteopata dovrà avere mani sensibili, capaci di rilevare lo stato di salute di un corpo tramite la palpazione dei tessuti” come asseriva Sutherland.

    Per diventare un bravo Osteopata vi è bisogno di affinarsi per più di sei anni alla pratica della palpazione; si dice infatti che “le mani dell’Osteopata devono sentire, pensare e vedere”. La palpazione e la manipolazione “fine” sono i mezzi diagnostici e terapeutici più importanti in Osteopatia, tramite le mani si può agire sulle fasce, sui visceri, sulle ossa, sui muscoli contratti, sul Sistema Nervoso e sulle strutture Cranio-Sacrali.

    I metodi più usati sono i seguenti:

    . Strutturale: che include diverse tecniche articolatorie e manipolatorie su ogni articolazione del corpo;

    . Funzionale: con tecniche applicabili sia sui tessuti molli che sulle articolazioni, caratterizzate da una minima invasività di applicazione;

    . Craniale: che si avvale di tecniche sul sistema cranio-sacrale: esiste un ritmo (M.R.P.), di identità ben definita, percepibile manualmente, che coinvolge il sistema nervoso centrale, il liquido cerebro-spinale, le meningi, le ossa craniche e l’osso sacro. Alterazioni di tale ritmo, possono essere cause di molti sintomi comuni in pazienti di età pediatrica ed adulta: dalle malocclusioni, agli atteggiamenti scoliotici, ai disturbi viscerali;

    . Fasciale: che si fonda sull’ascolto e la correzione di tensioni esistenti nei tessuti mio-fasciali superficiali e /o profondi.

    . Viscerale: che usa tecniche specifiche per la correzione di lesioni osteopatiche in tutto l’apparato gastro-intestinale, cardio-polmonare, endocrino-metabolico, neuro-vegetativo e genito-urinario.

    . Muscolare: che normalizza asimmetrie dei toni muscolari, usando specifici riflessi neuro-muscolari.

    L’Osteopata integra il suo intervento anche con l’uso terapeutico dei Trigger Points, i Riflessi di Chapman,Tecniche di Oscillazione Armonica, Strain&Counterstrain, tecniche di pompaggio linfatico, consigli nutrizionali, ergonomici, in complementarietà con tutte le altre figure mediche professionali, considerando il paziente come un individuo unico, nel suo particolare contesto remoto ed attuale.

    Cosa può curare l’Osteopatia?

    Premesso che l’Osteopatia non cura patologie, ma promuove le capacità di recupero e guarigione del corpo ottimizzandone i processi fisiologici e fisici, il campo di azione dell’Osteopatia ricopre:

    . Cervico e lombo algie . Colpo di frusta
    . Colpo della strega . Nevralgie
    .Artralgie e dolori reumatici . Spasmi e crampi muscolari
    . Capsulite Adesiva . Sindrome dell’Intestino Irritabile
    . Costipazione . Coliche neonatali
    . Emorroidi .Asma
    . Cefalee . Emicranie
    . Otiti . Sinusiti
    . Disfunzioni circolatorie periferiche . Prolassi o spasmi del pavimento pelvico
    . Disfunzioni temporo-mandibolari . Dolori mestruali
    . Disfunzioni del sistema stomatognatico . Lombalgie di gravidanza
    . Cistiti . Infertilità
    . Incontinenza . Disfunzioni endocrine

    Quali sono i tempi di trattamento?

    Generalmente, il protocollo di trattamento osteopatico si struttura in 1 seduta ogni 2-4 settimane, per almeno 5-6 sedute, con una rivalutazione generale al termine, in cui si dimette il paziente.

    Se necessario si opta per un secondo ciclo di trattamento. Per i casi più cronici si parla di 1 o più cicli di 6-8 trattamenti, con una fase inziale che prevede anche 1-2 trattamenti a settimana, se necessario.

    In ogni caso, dopo il successo del trattamento, è prevista ed auspicabile almeno 1 visita di controllo od un breve ciclo di 3-4 sedute ogni 3-6 mesi per evitare ricadute.


  • Clinica di Posturologia Clinica Integrata & Rimodulazione Neuro-Posturale

  • Baropodometria e Stabilometria computerizzata Statica e Dinamica

  • Centro Cefalee e Disturbi ATM e Cranio-Cervico-Mandibolari (Bite DROP)

  • Terapia mediante Orto-Gnato-donzia Funzionale e Bio-Complementare

  • Idrocolonterapia & Cromoterapia

  • Analisi e Cura delle Intolleranze Alimentari

  • Analisi e Cura della Intossicazioni da Amalgame dentarie ed altri Metalli

  • Agopuntura, Omeopatia ed Omotossicologia

  • Bio-Psico-Somatica

  • Naturopatia

Approfondisci

L’osteopatia è una scienza che tramite una metodica manuale propria, osserva e indaga la globalità del paziente per scoprire le zone in disequilibrio nel corpo.

L’ occhio registra l’armonia dell’individuo nell’ambiente, l’adattamento nello spazio della testa, delle spalle, della colonna, del bacino e il radicamento al suolo, ricevendo informazioni sull’organizzazione delle tensioni tissutali.

La mano dell’osteopata ascolta la qualità, ovvero la densità, la tensione e la fluidità specifica di ogni tessuto o organo, al fine di trovare l’ostacolo che mantiene l’individuo in un stato di salute alterato.

La conoscenza dell’anatomia e della fisiologia permettono all’osteopata di rendere scientifica e coerente l’informazione raccolta dalla sua mano e lo guidano nella scelta dell’intervento terapeutico.

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La Scuola di Osteopatia di Roma C.R.O.M.O.N. in collaborazione con l'OSTEOPATHIC CENTER FOR CHILDREN & FAMILIES, offre a Studenti in Osteopatia e Professionisti la possibilità di frequentare degli Stage intensivi di Tirocinio Clinico Guidato presso la Clinica Osteopatica specializzata per il trattamento di infanti e bambini della California, al fianco della Dott.ssa V. Frymann D.O.

Gli Stages offriranno l’imperdibile occasione di poter assistere e partecipare nel trattamento, alle visite della Dott.ssa Frymann D.O. e dei suoi collaboratori ed assistenti diretti e di partecipare ai Moduli Formativi integrati effettuati nella Clinica.

Questo è solo uno degli stage a cui si potrà partecipare... per conoscere tutti gli altri stage:

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I Professionisti Medici

I Professionisti Medici, Osteopati ed altri Tecnici ed Operatori del Benessere, che operano presso il Centro Servizi C.R.O.M.O.N. srl agiscono in totale autonomia, mediante un regime di partnership e locazione ad hoc.